Peeling: che cos’è, i vantaggi e come effettuarlo al meglio

Vuoi sapere tutto sul peeling, sul suo utilizzo e le modalità ottimali per effettuare questo trattamento di bellezza, semplice ma estremamente efficace? Leggi i consigli della dermatologa.

 

Che cosa si intende per “peeling”?
Il termine peeling deriva dall’inglese to peel “sbucciare”, “pelare” e indica un trattamento utilizzato per migliorare esteticamente la pelle, riducendo rughe, iperpigmentazioni, cheratosi, o per curare alcune patologie cutanee come l’acne, la rosacea, il melasma, o le cheratosi attiniche. In entrambi i casi sostanze chimiche, singole o in associazione, vengono applicate sulla pelle per esfoliarla dei suoi strati e consentire la rigenerazione di tessuto sano. I peeling vengono classificati in superficiali, medi e profondi, a seconda del livello di profondità cutanea che raggiunge l’agente chimico applicato e, quindi, del risultato che si desidera ottenere. Quelli superficiali esfoliano solo l’epidermide, i medi giungono al derma papillare, mentre quelli profondi penetrano fino al derma reticolare. La profondità raggiunta con un peeling dipende non solo dal tipo di agente chimico utilizzato, ma anche dalla sua concentrazione, dal modo in cui viene applicato, dal tipo di cute e dalle condizioni in cui essa si trova al momento del trattamento.

Quali sono le sostanze utilizzate?
Le sostanze comunemente impiegate nei peeling sono l’acido salicilico, l’acido glicolico, l’acido piruvico, l’acido tricloracetico, il resorcinolo, la soluzione di Jessner (un composto di resorcinolo, acido salicilico e acido lattico all’85%) e il fenolo.

È necessario preparare la pelle prima del trattamento?
E’ assolutamente indispensabile preparare la cute prima di un peeling al fine di migliorare il risultato e ridurre gli effetti collaterali. Nei giorni precedenti il trattamento è consigliata l’applicazione quotidiana di una crema a base di acido retinoico o acido salicilico a basse concentrazioni: inducendo una blanda esfoliazione della cute, tale crema renderà più omogenea l’applicazione e la penetrazione della sostanza chimica usata per il peeling. Non bisogna inoltre trascurare di utilizzare sempre (prima e dopo) un fotoprotettore 30 o 50+ che protegga la cute e prevenga iperpigmentazioni indesiderate. Infine, è molto importante che al momento del trattamento la pelle non risulti infiammata e che non ci siano affezioni virali o batteriche in corso.

Dr.Pierluca D'Addetta
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Il Dr. Pierluca D’addetta si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica e Medicina del Benessere a Milano


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