Le maschere, veri e propri concentrati di bellezza, sono sempre più diffuse tra le donne moderne. Come scegliere tra lenitive, purificanti, rassodanti e idratanti? Ecco i consigli dermatologici.
Qual è lo scopo di una maschera di bellezza?
Gli scopi di una maschera di bellezza sono molteplici e dipendono dal tipo di sostanza che si applica sul viso, ma anche su mani, collo e decolleté. Una maschera può detergere, purificare e idratare, nutrire, lenire ed esfoliare.
Con quale frequenza è opportuno applicarla?
Vanno applicate con una certa regolarità, ma non c’è una frequenza fissa.
Qual è il procedimento migliore per applicare una maschera di bellezza traendone il maggior beneficio?
Prima di applicare una maschera la pelle va preparata. La procedura migliore da seguire consiste nel detergere il viso con acqua tiepida (dopo averlo struccato), eventualmente con un detergente esfoliante che elimini tutte le impurità e dilati i pori: i principi attivi della maschera saranno meglio assorbiti dalla cute e avranno più efficacia. Il massaggio è molto importante perché favorisce l’afflusso di sangue alla cute. Altro aspetto fondamentale è rispettare i tempi di posa, solitamente 15 minuti. Fare attenzione nell’applicazione intorno agli occhi e alla bocca. In queste zone infatti la cute è molto delicata e potrebbe subire irritazioni, a meno che non si utilizzino maschere specifiche.
La scelta della maschera, della texture e del suo uso variano a seconda del tipo di pelle. È corretto?
E’ corretto. Crema e gel sono le texture che solitamente si trovano in commercio. La prima è più indicata per le pelli mature, sensibili e da nutrire. La seconda è ottima per le pelli giovani e per chi desidera un senso di freschezza.
Dr.Pierluca D'Addetta
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Il Dr. Pierluca D’addetta si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica e Medicina del Benessere a Milano