Nato dall’unione tra l’antica tecnica orientale dello Shiatsu e l’idroterapia, il Watsu è una nuova disciplina acquatica che favorisce il benessere psicofisico e dona profondo relax.
La parola Watsu deriva da Water Shiatsu, ossia Shiatsu praticato in acqua, e si sta diffondendo anche in Italia come disciplina (per alcuni addirittura medicina) alternativa. Basato su movimenti armonici e sulla pressione esercitata sui punti dell’agopuntura, il Watsu favorisce il naturale riequilibrio del corpo e della mente.
Leggerezza in acqua
Una seduta di Watsu si svolge in vasche d’acqua calda sotto la guida di un operatore, il watsuer, che combina le tecniche proprie dello stretching con le digitopressioni Shiatsu dando vita a un massaggio completo, in grado di agire sapientemente sulle fasce muscolari e sulle articolazioni. La premessa è la naturale leggerezza cui il corpo si abbandona in acqua: ciò lo predispone a ricevere meglio il trattamento.
Al massaggio praticato dal watsuer si aggiungono piccoli movimenti e pressioni esercitati dall’acqua lungo i meridiani, quei ‘canali’ corporei in cui, secondo la dottrina Shiatsu, scorre l’energia. Si ha quindi un doppio massaggio che coinvolge tutte le fasce muscolari e le terminazioni nervose periferiche: gli effetti benefici sono ravvisabili a più livelli.
Benefici per il corpo e la mente
Il primo vantaggio che si può sperimentare con il Watsu è l’ovvio senso di benessere e relax derivante dal calore e dalla carezza avvolgente del liquido in cui si è immerse, che può placare immediatamente stati d’ansia e stress emotivo.
Il trattamento vero e proprio, invece, è personalizzato e varia in funzione delle necessità espresse dal corpo sottoposto alla seduta. In stato di rilassamento, infatti, il fisico esprime più evidentemente i punti in cui si annidano i blocchi muscolari dovuti all’accumulo di tensione. Su questi l’operatore può intervenire.
Gli effetti? Si attenua tensione e dolore alle articolazioni, i muscoli si distendono e la spina dorsale può alleggerire le vie neurologiche tra le vertebre rimuovendo i blocchi. Nell’apparato locomotore cala la tensione muscolare e aumenta l’escursione articolare a tutto vantaggio della postura. Anche la circolazione trae vantaggio dal Watsu, perché aumenta il flusso sanguigno e migliora l’ossigenazione dei tessuti.
E non bisogna dimenticare l’azione stimolante e rafforzante sul sistema endocrino e immunitario, nonché il lavoro ottenuto sul respiro, perchè il massaggio viene accompagnato da tecniche di meditazione ed esercizi di rilassamento. Una rigenerazione totale, insomma, che può portare il Watsu a diventare per molte donne un appuntamento fisso per il relax e la cura di corpo e mente.