L'arrivo della primavera porta con sé alcuni piccoli fastidi da tenere sotto controllo. Scopri come correre ai ripari.
Stanchezza cronica, gonfiori diffusi, insonnia e irritabilità: così la primavera diventa “maledetta” per la maggior parte delle donne italiane, alle prese con una vera e propria sindrome in agguato ai primi caldi. L’equinozio di primavera è tipicamente la stagione degli amori e del risveglio dal letargo invernale, ma anche un periodo critico. Soprattutto per lei.
Il gentil sesso è infatti “ciclico”' per natura, proprio perché ciclici sono i livelli degli ormoni femminili. Ne deriva che in questo periodo dell’anno siamo ancora più sensibili: la temperatura esterna si alza, la pressione si abbassa e ci sentiamo a terra, spossate e affaticate. Non solo, impreparate ai primi caldi, ancora con gli stivali ai piedi, le gambe si gonfiano e ci riveliamo ancora più meteoropatiche.
Starnuti e occhi gonfi
Altro problema da sconfiggere in questo periodo sono le allergie, sempre più diffuse. Se fino a qualche anno fa i sintomi allergici comparivano per la prima volta tra l'infanzia e l'adolescenza, adesso congiuntivite, rinite e orticaria fanno capolino sempre più frequentemente in età adulta.
Non c'è un solo colpevole: in generale, a scatenare la recente ondata di allergie è lo stile di vita tipicamente occidentale, caratterizzato da alimentazione scorretta, evelata esposizione agli agenti inquinanti, diverso microclima presente nelle case e, più in generale, ritmi quotidiani vita meno salutari che in passato.