Gli anni passano, ma la tua pelle resta sempre bella anche senza il ricorso alla chirurgia. Come? Con l'acido ialuronico.
Una soluzione al problema delle rughe consiste nel “riempire” le zone interessate con un prodotto che si avvicini il più possibile alla composizione cellulare dell’epidermide: l’acido ialuronico.
A cosa serve l'acido ialuronico?
Col tempo, la pelle tende a una naturale e progressiva perdita del livello d’idratazione. Per un aspetto più giovane è necessario “dissetarla” il più possibile, in modo da renderla più distesa e morbida.
L’acido ialuronico vanta – tra le altre proprietà – la capacità di inglobare un numero elevatissimo di molecole d’acqua sotto la cute, conservando quindi un alto grado di turgidità, plasticità e viscosità del viso.
I fillers si fanno in ambulatorio
Si definiscono filler dei veri e propri interventi chirurgici (anche se ambulatoriali) in cui, attraverso aghi sottocutanei, vengono iniettate nella cute sostanze “riempitive”.
Agli inizi degli anni 70 veniva utilizzato l’olio di silicone; attualmente i più diffusi filler sono invece il collagene, l’acido glicolico, l’acido ialuronico e l’acido polilattico. Il grande vantaggio dell’acido ialuronico risiede nelle sue caratteristiche anallergiche e biocompatibili, poiché è già presente nel derma di ciascuno di noi. Utilizzato in forma di crema o gel, fa conseguire risultati ottimali senza sottoporsi a trattamenti invasivi o al bisturi.