BodyFly, ovvero “corpo che vola”: questa innovativa disciplina nasce e si sviluppa alla fine degli anni ’90 da un’idea del trainer italiano Gennaro Setola. Come il nome ben evoca, l’attività si prefigge di allenare il fisico attraverso movimenti dolci ed eleganti che riproducano la sensazione corporea del volo. Il BodyFly unisce due diversi approcci, complementari tra loro: quello orientale, da cui riprende il senso della calma estatica e dell’attesa, e quello occidentale, che mira alla perfezione e alla consapevolezza del movimento.
La lentezza dei movimenti e la precisione delle posizioni sono pertanto le caratteristiche alla base della disciplina, in linea con una tendenza sempre più in crescita nell’ambito del fitness e wellness che prevede la possibilità di allenare e svolgere esercizio fisico senza sforzi eccessivi, per accontentare anche il pubblico più pigro, meno sportivo o non più giovanissimo - come del resto accade con lo Yoga o il Pilates.
Per coordinazione, postura ed equilibrio
Il BodyFly cerca di soddisfare l’esigenza di quanti inseguono la forma fisica ma che vogliono prestare attenzione anche alla postura (i problemi osteo-articolari spesso derivano da uno stile di vita sedentario), alla coordinazione dei movimenti e al senso dell’equilibrio.
Lo spirito del BodyFly risiede nel considerare come strumento di lavoro esclusivamente il proprio corpo: l’equilibrio parte dalla percezione di sé e del proprio fisico nello spazio. Per questo in una sessione di BodyFly non è previsto l’impiego di alcun attrezzo ausiliario: la resistenza del peso corporeo è più che sufficiente per gli esercizi e gli obiettivi. L’unico strumento concesso è una tavoletta instabile, utile per l’equilibrio.
Pronta a volare?
Una lezione di BodyFly dura solitamente un’ora e si struttura in più fasi. La prima parte è dedicata alla respirazione, fondamentale per trovare la concentrazione e sincronizzare correttamente tutti i muscoli del corpo in un lavoro lento, ma efficace. La seconda fase prevede l’attività specifica sulle singole parti del fisico; l’ultima parte, infine, è dedicata a rendere coreografici i movimenti precedentemente realizzati.
I benefici che potrai riscontrare praticando regolarmente tale disciplina? Una muscolatura più tonica, senza che il fisico risulti appesantito; un allungamento di muscoli e articolazioni; il miglioramento e il ripristino della giusta postura; un aumento del benessere grazie all’apprendimento della respirazione diaframmatica; l’allenamento delle capacità di coordinazione ed equilibrio; lo sviluppo della concentrazione. Se vuoi saperne di più sul BodyFly, visita il sito.