Il nostro organismo è costantemente esposto ad attacchi da parte di agenti patogeni, eppure solo quando siamo colpiti da un processo infettivo, in particolare in inverno, ci rendiamo conto di quanto sia indispensabile il nostro sistema di difesa.
L'apparato digestivo assolve una funzione determinate per il benessere dell’intero organismo: si può dire che sia il primo garante del nostro stato di salute. È infatti una sorta di “secondo cervello”: ospita oltre 100 milioni di neuroni, che impiegano più di 20 neurotrasmettitori diversi per veicolare le informazioni alle cellule neuronali. Ma soprattutto l’intestino è una delle nostre prime difese da infezioni e malattie, così incombenti nella stagione fredda, perché contiene più della metà delle cellule immunitarie presenti nel corpo: seguire un regime alimentare corretto è l’asso nella manica per passare indenne le temperature rigide e scampare a raffreddori e febbri.
L’equilibrio sta nella pancia!
Oltre a basarsi sul consumo di un'ampia varietà di cibi freschi e naturali (frutta e verdura in primis), la dieta ideale per rafforzare le difese immunitarie in inverno prevede il consumo di yogurt e alimenti funzionali probiotici. Sai di cosa si tratta?
I probiotici possono essere classificati come batteri, in qualche caso anche come lieviti. Sono microrganismi che hanno le stesse caratteristiche dei batteri, appunto, che popolano normalmente il nostro intestino. Pertanto hanno la capacità di resistere all’acidità presente nello stomaco per giungere vivi e attivi nell’intestino, dove favoriscono il riequilibrio della flora intestinale, producono vitamine (K, B12 e acido folico) e stimolano il sistema immunitario, bloccando lo sviluppo dei batteri nocivi e delle sostanze tossiche che attaccano il corpo. I probiotici sono quindi in grado di proteggere dalle infezioni, migliorare le funzioni dell’organismo ed esplicare in più un’azione protettiva contro le allergie stagionali.
Probiotico e prebiotico: quale differenza?
Solitamente si indicano con il nome di probiotico tutti gli alimenti che contengono un numero cospicuo di tali batteri, come i latti fermentati, alcuni yogurt e formaggi. Se assunti in quantità opportune e con regolarità, preferibilmente a stomaco vuoto, aiutano il benessere e la salute.
I prebiotici, invece, non contengono fermenti vivi, ma sostanze come fibre e zuccheri che nutrono i microrganismi probiotici e ne stimolano lo sviluppo e la crescita; in definitiva sono “il cibo” dei probiotici. Tali sostanze prebiotiche sono solitamente aggiunte al latte e ai suoi derivati, mentre si trovano in quantità abbondanti in alimenti come i carciofi e i legumi.