Il tè verde è un notissimo infuso ricavato dalle foglie (spesso miscelate con altre spezie, erbe o essenze) di una pianta legnosa, la Camellia sinensis, coltivata principalmente in Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya.
Come diventa tè verde?
La lavorazione del tè verde comincia dal passaggio in forni ventilati con un processo di temperature sempre più elevate per evitare la fermentazione: in tal modo, le foglie conservano il loro colore e possono produrre l'infuso dal caratteristico colore giallo pallido e dal gusto leggermente amarognolo.
Il tè bianco è una particolare lavorazione del tè verde in cui le foglie vengono sottoposte a una leggerissima fermentazione. È una qualità molto rara e pregiata, tanto che in passato era riservata soltanto alla corte imperiale. Si chiama bianco perché vengono utilizzati esclusivamente i germogli, ricoperti di una lanugine bianca. Il suo infuso è di colore giallo con riflessi argento, con gusto e aroma molto delicati.
I mille volti del tè verde
Bancha: tè verde giapponese, raccolto in piena estate e costituito da foglie grandi. L'infuso ha un aroma inconfondibile, piuttosto fresco. Caratteristica principale è la forma a piccole palline data alle foglie durante la lavorazione. Esse vengono essiccate al sole o in appositi locali riscaldati per fermarne la fermentazione, mantenendo così inalterati tutti i suoi componenti attivi.
Gyokuro: tè verde giapponese considerato uno dei migliori del mondo. A partire da tre settimane prima della raccolta, le piante vengono tenute all'ombra sotto grandi teli sostenuti da pali di bambù. Questo procedimento conferisce all'infuso il caratteristico colore verde brillante e il sapore leggermente dolce che fanno del Gyokuro il tè delle grandi occasioni.
Lu Mu Dan: tè verde cinese originario della provincia del Fujian il cui nome significa "peonia verde". Proviene dal primo raccolto primaverile, quando le foglie della pianta non hanno raggiunto il pieno sviluppo. Il suo infuso, particolarmente delicato, ha un colore grigioverde chiaro.
Lung Ching: tra i più pregiati tè verdi del mondo, viene coltivato nella provincia dello Zhejiang, in Cina. Presenta foglie piatte e non arrotondate. Subisce una particolare essiccazione a calore moderato, effettuata manualmente germoglio per germoglio in contenitori semisferici di rame.
Matcha: tè verde giapponese le cui foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima. Usato principalmente per la cerimonia del tè.
Sencha: tè verde giapponese la cui raccolta avviene solo nel mese di maggio e giugno. Dopo diversi procedimenti di lavorazione, le foglie vengono arrotolate a mano, fino ad assumere l'aspetto di aghi di pino. L'infuso, di colore verde chiaro, ha un sapore fresco e amarognolo.
Shui-Hsien: qualità di tè verde Oolong, fra le più rare e particolari del mondo. Il raccolto avviene alla fine di aprile e le foglie, dopo l'appassimento, vengono parzialmente fermentate ed essiccate. L'infuso assume un colore arancio chiaro, dal retrogusto leggermente fruttato.