In condizioni di temperatura e pressione standard, l’acqua è un liquido incolore e insapore, con punto di fusione a 0 °C e punto di ebollizione a 100 °C. La sua molecola è formata da un atomo di ossigeno cui sono legati due atomi di idrogeno; la sua formula chimica è pertanto H2O.
Classificazione
Non tutte le acque sono destinate al consumo umano. Solo quelle che rispondono a precisi requisiti igienici previsti dalla legge vengono definite potabili (trattate o meno). L’acqua naturale viene classificata in base alla provenienza e può essere:
- meteorica (pioggia, neve, grandine, rugiada, brina);
- sotterranea (falde profonde o freatiche);
- superficiale (mari, fiumi, laghi, sorgenti).
L'acqua minerale è un tipo di acqua sorgiva, in cui il terreno filtra le sostanze in sospensione. Viene solitamente commercializzato in bottiglia. A volte le acque sotterranee fuoriescono spontaneamente diventando acque sorgive (notevolmente pregiate per l'uso potabile per la mancanza di organismi patogeni).
In Italia può essere venduta come "acqua minerale" solo l'acqua che risponde ai criteri di legge stabiliti dal D.L. 25/1/1992 n.105, il quale recita "Sono considerate acque minerali naturali le acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute". Per le acque potabili, le ultime due specificazioni (caratteristiche igieniche e proprietà salutari) non sono invece richieste.
Per la legge italiana, le acque minerali commerciabili possono essere divise in varie categorie secondo quanto indicato da un decreto legislativo:
- acque minimamente mineralizzate: il residuo fisso a 180° è inferiore a 50 mg/l.
- acque oligominerali (o leggermente mineralizzate): il residuo fisso è compreso tra 50 e 500 mg/l.
- acque mediominerali: il residuo fisso è compreso tra 500 e 1500 mg/l.
- acque ricche di sali minerali: il residuo fisso è superiore a 1500 mg/l.
Acque destinate al consumo umano
Acque trattate: di rubinetto o purificata.
Acque non trattate: di sorgente o minerale.
Caratteristiche delle acque minerali e di sorgente*
Acque minerali naturali:
- origine profonda e protetta;
- batteriologicamente pura all’origine;
- composizione chimica costante;
- confezionamento all’origine;
- proprietà favorevoli in etichetta e in pubblicità;
- parametri specifici per le minerali;
- etichettatura autorizzata solo per quanto concerne le proprietà salutistiche.
Acqua di sorgente:
- origine profonda e protetta
- batteriologicamente pura all’origine
- composizione chimica costante
- confezionamento all’origine
- non possono essere riportate proprietà salutistiche
- parametri chimici sono quelli delle acque potabili
- etichettatira tale da non creare confusione con le acque naturali.
Le Minerali
Si definiscono minerali quelle acque riconosciute tali dal Ministero della Sanità dopo analisi chimico-fisiche e microbiologiche (su composizione, purezza e qualità). In particolare, si considerano minerali quelle che, originando da una falda sotterranea, hanno caratteristiche igieniche particolari (microbiologicamente pure) e proprietà favorevoli alla salute.
Le acque minerali devono essere batteriologicamente pure e prive di inquinanti; devono poi essere imbottigliate come sgorgano dalla sorgente.
Ogni acqua ha il suo sapore*
Le acque minerali non sono tutte uguali: possono avere più o meno gusto e personalità. Ciò che condiziona queste due caratteristiche è la mineralizzazione, mentre il sapore è modificato dalla percentuale di anidride carbonica contenuta. Le acque minerali più leggere sono praticamente indistinguibili al palato, mentre l’aumentare dei sali disciolti e il tipo di rasatura conferiscono all’acqua una precisa identità.
Curioso constatare come sulle tavole di casa siano presenti acque “organoletticamente inermi” (che sanno di poco), mentre nei ristoranti solitamente si trovano acque più saporite. Le acque si possono dividere in piatte (non gassate), che non andrebbero bevute fredde, e gassate, che al contrario vanno degustate fresche, utili per accompagnare cibi anche molto conditi poiché l’effervescenza aiuta a pulire la bocca e stimola la digestione.
* Fonte: Guida alle acque minerali italiane in bottiglia