Spesso sono la tensione e lo stress a irrigidire la muscolatura e a favorire il sopraggiungere di dolori e fastidi. E in stati di ansia o angoscia si tende ad abbreviare il respiro, iperventilare e a respirare con il torace, non con il diaframma.
Esercitandosi invece con la respirazione corretta, la diaframmatica appunto - quella che si adotta quando siamo veramente rilassate (per esempio nel sonno)-, è possibile controllare l’emotività e agire direttamente sul fisico, sciogliendo blocchi e contratture e riportando il corpo a uno stato di benessere e rilassatezza. Questa respirazione è propria della pratica yogica: per approfondire lo Yoga, fai clic qui.