Secondo le teorie dell’antiginnastica, si deve poter intervenire allungando i muscoli, non rafforzandoli. Essi sono considerati freni, più che motori, delle articolazioni: è pertanto inutile muovere un’articolazione se non si rende la muscolatura più elastica.
Da qui nasce l’idea di Therese Bertherat di paragonare le catene muscolari, in primis quella che va dalla nuca ai piedi, a un animale tra i più forti e potenti: la tigre. Scopo dell’antiginnastica è domarla. Non si può lottare contro la tigre: si può solo conoscerla e ammansirla.