Smagliature e cellulite: chi tra noi donne può dirsi immune? Questi inestetismi della pelle affliggono l’80% delle italiane over 12 (20 milioni), ma colpiscono anche gli uomini, seppur in misura inferiore (8 milioni). Da cosa hanno origine? E soprattutto, come si prevengono e combattono?
Smagliature, si salvi chi può
Le smagliature sono lesioni lineari cicatriformi: si formano quando il tessuto cutaneo, sottoposto a eccessiva tensione, perde elasticità. Sono come vere e proprie cicatrici di colore rosso o bianco: le prime sono di recente formazione, quelle bianche sono più “vecchie”. Colpiscono per lo più fianchi, addome, cosce, glutei e seno. All’origine della formazione delle smagliature vi stanno diete sregolate, predisposizione famigliare, sbalzi ormonali, obesità, gravidanza, perdita di peso eccessiva, stress e sedentarietà: insomma, tutto ciò che porta un mutamento repentino del volume corporeo.
Purtroppo le smagliature sono un danno della pelle ineliminabile per il 99% dei casi: tuttavia, è possibile renderle meno evidenti e soprattutto prevenirle. La cura comincia con un’alimentazione equilibrata, evitando diete drastiche e consumando abbondantemente frutta e verdura ricche di oligoelementi, vitamina A, C ed E. Evitare il fumo, lo stress e alterazioni di peso consistenti in poco tempo, svolgere attività fisica regolare, bere molta acqua e usare creme specifiche sono altri accorgimenti utili. Per i casi più seri, vi sono infine cure antismagliatura più drastiche, come la dermoabrasione e il peeling chimico, che consistono nell’abrasione chimica dello strato superficiale della cute che porta alla rigenerazione della pelle.
Vade retro, cellulite!
La cellulite è invece un’infiammazione del tessuto sottocutaneo che conferisce alla pelle un aspetto spugnoso e bucherellato, il famoso effetto “a buccia d’arancia”. Si localizza per lo più su cosce e glutei, ma, a stadi avanzati, può presentarsi anche su pancia, ginocchia e braccia. È determinata da cattiva circolazione, che rallenta il flusso sanguigno e porta i tessuti cutanei a trattenere i liquidi, aumentando il volume delle cellule adipose. Le cause? Oltre ai fattori genetici, lo stile di vita, lo stress, l’abuso di caffè, alcool e fumo nonché l’affaticamento fisico e psichico. E ancora, mancanza di esercizio fisico, sedentarietà, sbalzi di peso e, soprattutto, cattive abitudini alimentari.
Per combattere la cellulite è fondamentale un’alimentazione sana ricca di frutta, verdura e fibre, affiancata a un esercizio fisico regolare e basato sul lavoro aerobico; è inoltre importante bere molta acqua. L’associazione di prodotti a base di sostanze naturali con azione drenante e depurativa è molto utile, così come il ricorso a creme cosmetiche. I principi attivi più utilizzati sono la dentella asiatica, il gambo d’ananas, l’ippocastano, l’escina, la caffeina e il ginkgo biloba: se vuoi approfondire sui rimedi erboristici anticellulite, fai clic qui.