Come dovrebbe essere lo sciatore ideale? Agile, coordinato, forte. Ovvero esattamente il contrario di come la maggior parte di noi affronta una vacanza o una giornata sulle piste. L'assenza di una buona forma fisica potrebbe impedirci di godere appieno delle nostre vacanze: poco divertimento, tanta fatica e, soprattutto, il rischio di infortuni.
Lo sci sottopone il corpo a specifiche sollecitazioni, specialmente a carico della muscolatura degli arti inferiori e del tronco. Una preparazione adeguata è dunque raccomandata non soltanto allo “sciatore della domenica”, ma anche al discesista più temerario. Quindi, meglio darsi da fare prima d’infilare gli scarponi.
L’allenamento fisico dovrebbe iniziare almeno un mese prima dell’inizio delle vacanze sulla neve: nella maggior parte delle palestre sono disponibili corsi di ginnastica presciistica, ma applicandosi con costanza è possibile anche seguire un programma casalingo più comodo e a costo zero.
Come procedere?
Lo schema di preparazione fisica dovrebbe prevedere un impegno di circa mezz’ora, almeno tre volte alla settimana.
L’allenamento aerobico può consistere in una corsa o, per chi è meno giovane, in una marcia a passo sostenuto. La corsa dovrebbe prevedere tratti in velocità alternati a tratti più lenti e il percorso dovrebbe caratterizzarsi per la presenza di salite e discese. Meglio eseguire diversi tipi di balzi come saltelli in slalom, salti a rana ed eventualmente salti con la corda. Corsa e marcia potenziano le doti di resistenza, così come la bicicletta o il nuoto.
È importante recuperare il tono muscolare dell’intero corpo e quindi, oltre a curare la preparazione degli arti inferiori, bisogna eseguire 3-4 volte alla settimana una serie di esercizi mirati al potenziamento della muscolatura del tronco (addominali, dorsali e pettorali), delle spalle e delle braccia.
Gli esercizi che sollecitano la potenza muscolare devono essere alternati a esercizi di stretching, che devono interessare tutti i distretti muscolari (arti inferiori, tronco, spalle, braccia).
Inutile precisare che l’allenamento deve essere graduale e che l’intensità e la durata degli esercizi devono essere aumentati in relazione all’età e alle proprie capacità. Buon lavoro!