È Casimir Funk, biochimico di origine polacca trapiantato in America, il padre delle vitamine. Fu lui ad inventare questa parola nel 1912, dopo la scoperta di una sostanza in grado di curare il beri-beri, una grave malattia diffusa nell’area cinese e provocata da una dieta incentrata quasi esclusivamente sul riso brillato.
Funk scoprì che tale sostanza, oggi conosciuta come tiamina o vitamina B1, riusciva a curare rapidamente i malati. Per rappresentare le sue due caratteristiche fondamentali (origine chimica e proprietà salutistiche), Funk coniò il termine "amina della vita" o, più brevemente, vitamina. In seguito, nonostante venne scoperto che non tutte le vitamine possiedono gruppi amminici, fu mantenuto il sistema di classificazione originale basato sull’identificazione delle diverse vitamine con le lettere dell’alfabeto.