I cereali sono propriamente un gruppo di piante della famiglia delle Graminacee, dal cui frutto si ottengono alimenti ad alto valore nutrizionale. Molto probabilmente sono stati tra le prime piante a essere coltivate dall'uomo, che fin dall'antichità ha saputo coglierne l'importanza dietetica e la versatilità d'utilizzo.
Rappresentano ormai da millenni un alimento fondamentale delle popolazioni mediterranee: non a caso tali prodotti e i relativi derivati (pane, pasta e prodotti da forno) si collocano alla base della piramide alimentare, accompagnati da elevate quantità di frutta e verdure fresche.
Alle nostre latitudini il cereale più diffuso e di maggior consumo è il frumento (più comunemente conosciuto come grano), seguito da mais, orzo e riso. La parte della pianta dei cereali utilizzata a scopo alimentare è il frutto secco, noto anche come cariosside.
Le caratteristiche nutrizionali
I cereali si distinguono per l'elevato contenuto di amido, che per l'uomo rappresenta una fonte di energia a lento rilascio, utilizzabile quindi gradualmente nel tempo. Vantano inoltre un basso contenuto lipidico e sono la principale fonte di proteine, la più sana, quella che comporta meno rischi (la loro diminuzione progressiva nella dieta contemporanea può essere considerata una delle cause delle malattie legate all’alimentazione).
Inoltre:
il frumento contiene grandi quantità di vitamina B1 e B2, ottime per il sistema nervoso e per il mantenimento della mucosa, vitamina B6, importante per il metabolismo delle proteine, e lipidi;
nel mais sono presenti in abbondanza fosforo e calcio, che ne fanno un alimento energetico e ricostituente; questo cereale è anche ottimo per il transito intestinale ed è naturalmente senza glutine (particolare che lo rende ideale per i celiaci);
l’orzo possiede molto potassio e magnesio - che difendono il sistema cardiovascolare - e ha caratteristiche antinfiammanti, rinfrescanti e lassative;
il riso, altamente digeribile, contiene sali minerali (ferro, fosforo e calcio) e vitamine (PP, B1 e B2) utili per giovani e anziani; ha un alto valore proteico e contiene lisina, amminoacido che aumenta il valore delle proteine. Infine, è consigliato per chi soffre di arteriosclerosi, di disturbi dell'apparato digerente, di dispepsie, distensione addominale o carenze alimentari.