Per ben apparire bisogna soffrire. Ma oggi come oggi, a soffrire maggiormente è il nostro portafogli. Infatti i trattamenti di bellezza e l’intero settore del wellness hanno subito un’impennata inflazionistica considerevole.
Il mercato del benessere fattura circa 15 miliardi di euro l’anno: è quanto riportato da un'indagine nazionale dell'Adoc per l'ADNKRONOS, che ha rilevato aumenti medi del 30% per l'estetica, con una spesa media di 350 euro a persona e del 5% (4,6% in media) per i corsi di ginnastica, dall'Acquagym a pilates.
I balli latino americani sono l’attività fitness-ricreativa con la maggior richiesta di iscrizioni, nonché quella che subisce il maggior rincaro. Anche i trattamenti di bellezza non sono da meno: massaggi rassodante e anti-age, richiesti dalla maggior parte delle donne, aumentano le tariffe rispetto al passato.
Certo al benessere psico-fisico è difficile rinunciare. Ecco allora che molte di noi si attrezzano da autodidatte, applicando da sole prodotti in casa come in un vero e proprio centro estetico. L’importante è chiedere sempre un consulto a un esperto come il farmacista di fiducia, che ci può consigliare attentamente e personalmente, in base alle nostre esigenze e alle caratteristiche della pelle.
Inoltre, al vantaggio della consulenza individuale, alcuni prodotti dermocosmetici venduti in farmacia offrono una più elevata garanzia di qualità, affidabilità e sicurezza nel risultato, dettata da una percentuale più alta di principi attivi presenti anche nei prodotti farmaceutici rispetto a quella presente negli articoli di bellezza venduti presso i mass-market.
Infine, tutti i prodotti dermocosmetici farmaceutici sono testati da numerosi studi clinici e vengono introdotti sul mercato solo dopo anni di ricerca e analisi scientifiche.